Stampa questa pagina

Pignolata

Vota questo articolo
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • (2 Voti)

    PIGNOLATA

    La pignolata è un dolce tipico calabrese che diventa molto gustoso se insaporito col miele di Amaroni. Viene preparato nel periodo natalizio ma molte famiglie lo preparano anche in periodi differenti dell’anno.

    Ingredienti per 4 persone

    3 uova | 1 cucchiaio zucchero | un pizzico sale | mezzo cucchiaino lievito di birra per dolci | farina | 250 gr. Miele di millefiori o di zagare | scorza di limone grattuggiata | olio pre friggere

    Procedimento

    In una ciotola mettere insieme uova, farina, lievito zucchero e sale. Mescolare e impastare fino a quando avremo ottenuto un composto omogeneo.   Prendiamo l’impasto e formiamo delle listarelle (del diametro di mezzo centimetro). Poi tagliamo in piccoli gnocchetti che abbiano una dimensione di almeno mezzo centimetro.   In una padella facciamo riscaldare l’olio. Friggiamo poi quando sarà molto caldo. Appena saranno dorati li togliamo dal fuoco. Mettiamo le piccole palline su della carta assorbente. Nel frattempo in una pentola riscaldiamo il miele con la scorza del limone.   Quando il miele sarà sciolto potremo versarci dentro le palline. Rimestiamo fino a quando avranno assorbito per bene tutto il miele.   Formare delle pigne con le palline e servire. La ricetta della pignolata non è difficile  da preparare. Vi porterà via qualche minuto ma sicuramente sarete soddisfatti. Cimentatevi quindi con questo particolare dolce. Forse qualcuno di voi non avrà mai sentito nominare questo dolce ma vi assicurò che sarà davvero qualcosa di delizioso. Il miele servirà per fare da collante alle palline di farina, zucchero e uova.

    Letto 14731 volte
    Renato Sorrentino

    Renato Sorrentino nasce a Catanzaro il 03/11/1970; vive ad Amaroni.

    La passione è il leit motiv della sua vita professionale.

    Si diploma all’ Istituto Professionale Alberghiero di Stato di Soverato ma già all’età di 15 anni inizia il suo percorso lavorativo.

    Lavora in Calabria, Valle d’ Aosta, Lombardia alternando le stagioni estive a quelle invernali in ristoranti e strutture alberghiere a 4 stelle.

    Nel 1992 presta la sua opera professionale c/o il ristorante dell’ Hotel “ Sheraton” di Roma.

    Dopo essere rientrato in Calabria, nel 1999 riparte alla volta della capitale dove per 7 anni assume il ruolo di Chef presso il Ristorante “ Furore”, ubicato in una delle vie più antiche e suggestive di Roma: Via Giulia.

    Durante questo periodo collabora con il Vaticano diventando responsabile della banchettistica dell’ Accademia delle Scienze – Casina Pio IV-, riscuotendo enormi successi, tanto da essere ricevuto per ben due volte in udienza da Giovanni Paolo II.

    Rientrato in Calabria mette la maturata esperienza al servizio del Ristorante “ Lido di Squillace”, dove collabora tutt’ora.

    E’ socio della Federazione Provinciale Cuochi di Catanzaro.

    Ha partecipato a numerosi concorsi gastronomici :

    - nel 1989 è medaglia di bronzo nella gara a squadre ai campionati italiani di cucina regionale che si sono tenuti a Erba (Como);

    - nel 1994 ottiene il primo posto partecipando ai campionati regionali di cucina, coniugando il pesce alle verdure;

    - nel 1995 ottiene il secondo posto, sempre ai campionati regionali di cucina, con abbinamenti di portate e vino.

    Durante il suo periodo lavorativo a Roma, viene prescelto per rappresentare la Regione Calabria a Bruxelles, quale esperto della rivisitazione della cucina mediterranea attraverso la riscoperta del bergamotto. Grazie al successo dei piatti elaborati, viene premiato dall’ allora presidente della Regione, on. Giuseppe Chiaravalloti, presso il Jolly Hotel ( Grand-Hotel du Sablon).

    Sempre durante il periodo romano, viene premiato dall’ Associazione “ Brutium” – Calabresi a Roma- quale chef emergente, presso l’ Hotel Parco dei Principi.

    Nel 2010, insieme ad altri colleghi e amici, rappresenta la provincia di Catanzaro a Des Moine, capitale dello stato americano dell’ Iowa, tenendo una serie di corsi di cucina tipica regionale.

    Nel marzo 2011, su invito del Comitato per il Gemellaggio “ Amici di Amaroni” di Risch-Rotkreuz ( Svizzera), tiene un corso di 5 giorni sulla cucina Mediterranea. Il corso, rivolto prevalentemente a cittadini elvetici amanti della buona cucina Italiana, ha riscosso un enorme successo al punto che sarà ripetuto anche quest’anno.

    Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Devi effettuare il login per inviare commenti